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Profumo terminato, panico assicurato 🙂

Ironia a parte, il momento della scelta del profumo per me è un pò come l’acquisto dell’agenda o l’inizio del nuovo anno. Mi sento responsabile per quella decisione che sto prendendo perché mi accompagnerà tutti i giorni e si prenderà cura di me nelle giornate più “fisicamente stressate”.

Il profumo infatti, può aiutare a sentirsi meglio, più sicuri di se stessi e anche in ordine! Per esempio a me piace tenere sempre un sample di profumo in borsa e durante la giornata, se necessario, applicarne un pò per un refresh veloce!

Nonostante questa visione romantica, ho studiato un metodo scientifico e certificato per scegliere un nuovo profumo o comunque avere alternative 🙂

Profumo: il perché del metodo

Avere chiara la tipologia di profumo che ti può piacere, serve sia da punto di riferimento per te stessa, che da “fast change” in caso di regalo flop.

Ho notato infatti, che spesso si riceve in dono dei profumi non richiesti e in quel caso, cambiarlo mi provocava ansia e malinconia..

eh già.. il pensiero è sempre lo stesso.. .e se il nuovo profumo non riuscisse a rappresentarmi? e se non lascerò più la scia che mi ha contraddistinta? e se a lui non piace? e se poi mi scoccio?

Profumo: come riconoscerlo

Evitando la pazzia e ragionandoci sopra, ho scoperto che i profumi sono contraddistinti da una miscela di odori raggruppati in “note“.

Proprio come una melodia, il profumo è il risultato di tante note messe sapientemente insieme e suddivise in base alle “tonalità” che dovranno suonare.

Descrivo brevemente (per approfondimenti vi rimando a wikipedia): il profumo è formato da note di testa, note di cuore e note di fondo.

Note di testa = le essenze del profumo che senti subito (come l’impressione generale di un outfit)

Note di cuore = le essenze del profumo che appaiono dopo una mezz’oretta, proprio quelle che attendi quando dici “aspetta, che l’ho appena spruzzato” (come gli abbinamenti che decidi di fare sulla base di texture, stampa o modello di un capo)

Note di fondo= le essenze che persistono (la cura nella scelta dei dettagli)

Con questo sito puoi leggere di che note sono fatti i profumi che ti piacciono di più così impari a conoscere le essenze che ti attraggono e quelle che ti piacciono meno.

Profumo: il metodo (finalmente!)
  1. vado da sephora e prendo appunti tramite stick (prezzi inclusi)

profumo2. mi faccio dare un paio di samples (note di testa e note di cuore, perché resto in profumeria moltissimo tempo)

3. con calma, ri-annuso tutti gli stick che ho preso e scarto quelli che non mi piacciono

A questo punto, se tutto va come deve andare gli stick dovrebbero coincidere con i campioncini che sono riuscita a prendere, bene. In questo caso, possiamo andare avanti, altrimenti, torna al punto 2 🙂

4. Qua faccio una serie di cose, mi spruzzo a giorni alterni e chiedo consiglio a qualcuno di cui mi fido, vado sul sito Fragrantica per capirmi meglio e annuso tutti i vestiti a fine giornata
5. Appena le idee cominciano a chiarirsi e comincio ad affezionarmi ad un odore, comincia la ricerca online del prezzo migliore
6. Finalmente con lo sconto, posso fare il mio affarone e, nel dubbio, generalmente li acquisto tutti e due!

Ultimi consigli….

Ho l’impressione che i profumi persistano meglio, dopo aver esfoliato il corpo con uno scrub; una scusa in più per prendersi cura del proprio corpo!

Se ti avanza qualche goccia del profumo che hai scelto tramite sample, spruzzalo su del cotone e mettilo nei cassetti, anche i tuoi vestiti profumeranno di te!

Anche il giusto profumo, come la moda, può aiutare ad essere più positivi!
Per scoprirne di più puoi leggere La moda migliora l’umore.

*non sono stata pagata per parlare dei prodotti di sopra riportati e i contenuti sono frutti del mio sapere e delle mie ricerche. La provenienza di foto e/o fonti-citazioni-articoli è dichiarata. 

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